DOLCEZZE


Ormai lo sapete, sono una golosona, vi racconto di una prelibatezza che ho scoperto tempo fa:

IL TORRONE DI BAGNARA


Il torrone è sempre stato apprezzato e consumato sia dalle classi agiate che da quelle più povere, era conosciuto già al tempo dei Romani come dimostrano alcuni scritti di Tito Livio.
Nell'XI secolo gli Arabi contribuirono alla diffusione di questo dolce lungo le coste del Mar Mediterraneo, nel Nord Africa e con maggior successo nell'antica Corona d'Aragona.

Le principali varietà di torrone sono: duro e  morbido.
La differenza fra i due è determinata da diversi fattori:

- Il diverso grado di cottura dell'impasto: nel torrone duro, chiamato "friabile", la cottura è solitamente prolungata nel tempo fino a raggiungere, in alcuni prodotti tipici, le 12 ore.
Il torrone tenero, invece, ha una cottura che solitamente non supera le 2 ore, ciò permette di ottenere l' umidità dell'impasto più alta.

- La composizione della ricetta cioè il rapporto tra il miele e gli zuccheri (tra cui saccarosio, sciroppo di glucosio, sciroppo di zucchero invertito).

I torroni si distinguono fra mandorlati e nocciolati.

Varianti più moderne comprendono il torrone classico ricoperto di cioccolato.

Oggi il torrone è uno dei dolci natalizi più diffusi in Italia.
I principali centri di produzione sono Cremona; Benevento; in Sardegna: Aritzo, Tonara e Pattada;
in Sicilia a Caltanissetta e in Calabria a Bagnara Calabra.
Vi racconto di quest'ultimo.
Aggrappata alla collina che precipita nel mare c'è la Pasticceria Fabbrica Torrone Careri


dal 1967 sfornano prestigiosi prodotti artigianali tra cui il superlativo torrone.

Il mio preferito?  Alla cannella e

all'arancia ricoperto di cioccolato bianco.
Oltre ad allietare i momenti conviviali lo regalalerò agli amici.

L'ho ordinato dal sito e tempo una settimana è arrivato....delizioso!
http://www.careritorroni.it/p/prodotti