Come nasce una perla?
Una perla naturale nasce quando un corpo estraneo, basta un granello di sabbia, penetra accidentalmente nel mantello di un’ostrica, da dove non può essere espulso.
Per espellere il corpo estraneo, il mollusco lo riveste di madreperla o nacre, un lucente rivestimento cristallino.
A seconda del tipo di ostrica, questo processo può richiedere da pochi mesi a molti anni per produrre perle di grande qualità.
Il risultato è una bella e splendente gemma, la perla.
La perla è una sfera, ma non è sempre perfetta.
È costituita da carbonato di calcio in forma cristallina (aragonite).
Questa sostanza si forma come deposito in strati concentrici ed è prodotta da molluschi o da ostriche.
La perla coltivata con tecnica naturale si sviluppa in modo quasi identico alla perla naturale l’unica differenza è che il corpo estraneo viene inserito intenzionalmente dall’uomo nei tessuti molli dell’ostrica.
Come scegliere le perle?
La maggior parte delle perle vendute sono “coltivate con tecnica naturale”.
Ci sono perle di acqua dolce e di acqua salata.
Le prime sono coltivate nei laghi e nei fiumi, le seconde nell’oceano e spesso nelle lagune.
Le perle d’acqua dolce sono perle coltivate prive di nucleo, ovvero costituite quasi interamente da strati di madreperla.
Sono prodotte utilizzando, come innesto, un frammento di epitelio di un altro mollusco.
Una volta che il frammento organico si è decomposto, la perla sarà senza nucleo, rendendola, tra le perle coltivate, la più simile alle perle naturali.
Possono assumere le forme più strane e colori che vanno dal bianco al crema, dal giallo all’arancio, dal salmone al rosa, dal viola all’argento.
Le perle d'acqua dolce sono sempre state meno apprezzate delle perle di acqua salata perchè hanno forme irregolari, dimensioni medio-piccole, colorazioni fantasiose e lucentezza contenuta.
Tuttavia in questi ultimi anni l'industria perlifera d'acqua dolce ha fatto notevoli progressi e si possono trovare perle sempre più simili a quelle di acqua salata, pur mantenendo prezzi più contenuti.
Le perle di acqua salata (o di mare) a seconda del tipo di ostrica che le produce si dividono in:
PERLE AKOYAche vengono prodotte dalla Pinctada Fucata Martensii, meglio nota come Ostrica Akoya.
L'ostrica Akoya è la più piccola ostrica perlifera e produce perle che misurano dai 2 ai 10mm massimo.
Sono coltivate principalmente in Giappone, Cina e Vietnam
Hanno colori tenui (bianco e crema, rosa e azzurro), forma sferica, misure contenute (dai 4 ai 10 mm.) e lustro eccezionale.
Sono le più diffuse e in assoluto le più eleganti.
PERLE DI THAITI o perle polinesiane: coltivate in Polinesia Francese, alle Cook e alle Fiji.
Hanno spettacolari colorazioni scure, ricche di riflessi cangianti, che vanno dal verde, al nero, al bordeaux, fino al grigio e al blu.
Possono raggiungere anche dimensioni grandi (13 – 14 millimetri).
Sono le uniche ad avere la colorazione scura naturale.
PERLE DEI MARI DEL SUD o perle australiane: Le perle Australiane sono le più grandi perle coltivate nel mondo.
Vengono prodotte dall’ ostrica Pinctada Maxima e sono coltivate tra l'Oceano Indiano e l'Oceano Pacifico, principalmente in Australia, ma anche nelle Filippine e in Indonesia.
Solamente una piccola percentuale delle perle Australiane è perfettamente rotonda per questo sono molto pregiate. Sono apprezzate anche per la loro lucentezza.
Possono raggiungere dimensioni maggiori delle perle polinesiane (fino a 20 millimetri in casi eccezionali) e assumere colori sorprendenti, come oro e argento oltre a bianco, crema, rosa e azzurro.
Sono le più care sul mercato, per la rarità di queste grandi perle e per lo spessore molto elevato della madreperla.
LE PERLE NATURALI sono quelle che sviluppano senza l'intervento dell'uomo, si trovano solo alle aste o da commercianti specializzati.
Con l’eccezione di una piccola quantità di perle raccolte in Bahrain.
La maggior parte delle perle naturali sono oggetti di antiquariato con prezzi che raggiungono cifre a molti zeri!
Quali sono le caratteristiche che determinano la rarità e il valore di una perla?
LA SUPERFICIE DELLE PERLE: La superficie delle perle è un altro fattore importante da considerare, più la superficie è netta più ha valore la perla.
Una perla è una gemma naturale, quindi avrà sempre una qualche imperfezione, anche minima, di solito impercettibile quando le perle si indossano.
IL LUSTRO DELLE PERLE: Il lustro di una perla è correlato alla sua superficie: una superficie imperfetta, impatta negativamente sul lustro della perla. Un alto lustro è quello che cercano gli acquirenti di perle:una perla di alta qualità con un eccellente lustro sarà una perla con riflessi a specchio.
Le perle di coltura dall’intensa luminosità hanno un aspetto vellutato, un oriente scintillante, e un buon grado di iridescenza. Dovreste riuscire a vedere il vostro rifleso.
Le perle dalla scarsa brillantezza, invece, appaiono opache, pallide e lattiginose.
Nelle perle coltivate, la lucentezza è data dal grado di perlagione, maggiore è lo spessore della madreperla, maggiore è la lucentezza, questo favorisce anche la durata delle perle, in quanto la solidità del nacre ritarda considerevolmente il consumo degli strati superficiali.
COLORE: Il colore è una scelta personale, generalmente non incide sul prezzo delle perle, quindi lasciatevi guidare dal gusto personale e dal colore che sta meglio al vostro incarnato.
. Il classico bianco panna tendente al rosa dovrebbe mettere in risalto le carnagioni più chiare.
Le perle nere o grigie sono meravigliose su qualsiasi tipo di pelle, mentre le perle argentate sono perfette per le carnagioni scure.
I colori di base delle perle di coltura sono una decina (e da un’infinita gamma di sfumature tra una tinta e l’altra) e derivano dal pigmento presente nelle valve dell’ostrica produttrice.
Solo alcune colorazioni sono più pregiate di altre, ad esempio: le perle South Sea dorate (perle Gold) e le perle Tahiti color pavone (perle Peacock) sono ricercate e preziose.
DIMENSIONE: Le dimensioni delle perle coltivate vengono misurate con calibri di precisione, capaci di calcolare il diametro delle perle in centesimi di millimetro.
Più una perla è grande, più alto è il suo valore commerciale.
Produrre una perla molto grande è sempre difficile per l’ostrica, qualunque essa sia.
Tradizionalmente una donna “acquisisce il diritto” di indossare perle più grandi, dai 7mm in sù, con l'età.
FORMA: Le perle di coltura presentano innumerevoli forme, commercialmente suddivise in regolari (sferiche, semi-sferiche, a bottone, a goccia, ovali) ed irregolari (barocche e cerchiate).
La forma è un fattore decisamente rilevante nella valutazione delle perle coltivate: più una perla è simmetrica e più alto è il suo valore.
La forma delle perle coltivate è dettata dalla casualità della natura e solo una piccola percentuale del raccolto presenta forme perfettamente sferiche.
Nelle perle coltivate d’acqua salata (Akoya, South Sea e Tahiti), l’innesto di un nucleo rigido dalla forma rotonda favorisce la crescita regolare della perlagione mentre nelle perle d’acqua dolce senza nucleo (Freshwater) le forme sono tendenzialmente più irregolari.
"Per me, le perle sono così vicine a ciò che significa essere una donna.
Si tratta di vedere cosa c'è di fronte a te e di abbracciare la sua bellezza grezza e originale.
La perla è la gemma organica più preziosa."
Mizuki