I GIOIELLI DELLE REGINE



C’erano una volta e ci sono ancora le regine.
I loro gioielli, dalle corone agli anelli di fidanzamento, ci affascinano per la loro bellezza e il loro enorme valore.
Gioielli regali, magnifici, costosissimi destinati a passare alla storia.
I gioielli della corona consistono in una collezione di gioielli di vario genere, con pietre preziose tra le quali prevalgono naturalmente i diamanti, ma ricchi anche di gemme quali rubini, zaffiri, smeraldi, perle e altre ancora.



Alcune casate reali hanno attraversato rivoluzioni e guerre portando i propri gioielli con sé.
É il caso dei “gioielli insanguinati” dei Romanov.
In seguito alla rivoluzione di febbraio, gli zar di Russia lasciarono il palazzo reale, ma la zarina Alessandra e le sue figlie decisero che non avrebbero abbandonato i loro gioielli e così li cucirono ai corsetti.
Si trattava di una collezione di gioielli di grande valore, appartenenti alla dinastia da molto tempo, e tra essi spicca il diadema di diamanti e rubini donato a Maria Alexandrovna in occasione del suo matrimonio nel 1874.



Tuttavia i gioielli non riuscirono a salvare i loro possessori che vennero arrestati e giustiziati.



Stessa sorte è toccata alla celebre sovrana francese Maria Antonietta, ghigliottinata in seguito alla rivoluzione.
Appena giunta a Versailles, la futura regina ricevette in dono una collezione di gioielli del valore di 1.600.000 livres (una fortuna!) che comprendeva orecchini, collane, diademi ornati con le gemme preferite dalla principessa: i diamanti.
Questi gioielli vennero rubati o distrutti dopo il crollo della monarchia, ma alcuni di essi sono giunti sino a noi, come il noto scrigno-anello con diamanti che contiene alcuni capelli della regina stessa.

Vi sono casate potenti sopravvissute alle turbolenze della storia, la monarchia più nota e stabile attualmente è senza dubbio quella inglese.
Elisabetta II è la sovrana del Regno Unito.



I gioielli del Re rappresentano un’ampia e ricchissima collezione di tesori appartenenti alla corona inglese da moltissime generazioni.
Nel 1947 re Giorgio VI donò alla figlia, la principessa Elisabetta, attuale regina, una suite con zaffiri oblunghi circondati da diamanti, sembra che gli zaffiri siano le gemme preferite dalla regina.



Da quando si è affermata l’importanza dell’anello di fidanzamento, questo gioiello è diventato un simbolo importante per ogni donna, ma anche per ogni principessa.
C’è chi dice che regine si nasce ma in certi casi, regine si diventa.
Come la favola di Grace Kelly.
L’attrice conobbe il principe Ranieri III di Monaco durante un set fotografico e la storia diventò leggenda.
Il principe donò alla attrice un anello di fidanzamento unico, con un diamante taglio smeraldo di 10,47 carati, con montatura in platino e due diamanti laterali taglio a baguette.




Un altro anello di fidanzamento storico è l’anello con zaffiro e diamanti che il principe Carlo donò a Lady Diana in occasione del loro fidanzamento, un anello del valore di 35 mila euro e che oggi è al dito di Kate Middelton.



Anche il diamante che Richard Burton regalò a Elizabeth Taylor nel 1968 ha fatto la storia.

Il diamante Taylor-Burton, così ribattezzato dopo l'acquisto da parte dell'attore britannico, fu scoperto nella Primer Mine, una miniera del Sud Africa nel 1966.

Si trattava di un diamante grezzo e incolore da 241 carati che fu tagliato dal famoso gioielliere americano Harry Winston, trasformandolo in un diamante da 69.42 carati a forma di pera.

Troppo pesante per essere portato al dito la Taylor lo fece incastonare in una collana ...da sogno!!!